Citazioni con argomento "Incertezza"

Con uno sguardo mi ha resa più bella,
e io questa bellezza l'ho fatta mia
Felice, ho inghiottito una stella.

Ho lasciato che mi immaginasse
a somiglianza del mio riflesso
nei suoi occhi. Io ballo, io ballo
nel battito di ali improvvise.

Il tavolo è tavolo, il vino è vino
nel bicchiere che è un bicchiere
e sta lì dritto sul tavolo.
Io invece sono immaginaria,
incredibilmente immaginaria,
immaginaria fino al midollo.

Gli parlo di tutto ciò che vuole:
delle formiche morenti d'amore
sotto la costellazione del soffione.
Gli giuro che una rosa bianca,
se viene spruzzata di vino, canta.

Mi metto a ridere, inclino il capo
con prudenza, come per controllare
un'invenzione. E ballo, ballo
nella pelle stupita, nell'abbraccio
che mi crea.

Eva dalla costola, Venere dall'onda,
Minerva dalla testa di Giove
erano più reali.

Quando lui non mi guarda,
cerco la mia immagine
sul muro. E vedo solo
un chiodo, senza il quadro.

Wislawa Szymborska, Accanto a un bicchiere di vino

Non ti nego che ho spesso pensato quanto mi sarebbe piaciuto una sera tirar giù il bandone e andarmene; andarmene senza dovermi ficcare ancora una volta le chiavi nella tasca dei pantaloni, ma lasciarle invece lì, a oscillare sulla toppa, o farlo scivolare con un bel gesto in un tombino. Andarmene magari in un giorno di fortuna, quando ogni cosa ha preso la sua strada, la strada migliore; andarmene finché il pane che ho fatto è ancora caldo e buono, andarmene senza dover aspettare che diventi ancora una volta, come tutte le volte, crosta. Perché la vita è così, che è sempre più lunga del tuo pane caldo. Nel cuore di certi momenti di particolare leggerezza, in certi istanti di gioia, ti assicuro che sarei sommamente interessato ad essere io a mettere fine alle croste, io che spengo le luci della bottega nel momento più adatto.

Come puoi constatare, qualcosa mi ha fin qui trattenuto.
Vedi, sono terrorizzato dall'idea che, proprio nell'attimo in cui non deve più succedere niente, succeda invece qualcosa, e che quel qualcosa sia l'ultimo e più grande tormento che la vita possa riservarmi. Perché ho paura che la vita, prima di lasciar perdere, si prenda per sé ancora un secondo, o anche solo un infinitesimo nano di secondo, ma tremendo. Ho paura di quello che accadrà in quel tempo che sarà un tempo smisurato. Cosa sentirò, cosa saprò, cosa vedrò, cosa toccherò nel tempo del trapasso?

Maurizio Maggiani, È stata una vertigine

Sapevo quel che era accaduto e allo stesso tempo mi sembrava privo di senso e ridicolo che fosse accaduto, quel che succede non succede del tutto fino a quando non viene scoperto, fino a quando non lo si dice e fino a quando non lo si sa, e nel frattempo è possibile la trasformazione dei fatti in puro pensiero e in puro ricordo, il loro lento viaggio verso l'irrealtà è cominciato nello stesso momento in cui si sono verificati; e il conforto dell'incertezza, che è a sua volta retrospettiva.

Javier Marías, Domani nella battaglia pensa a me

Mi sembra di volere, ma che cos'è che voglio?
Desidero che cosa? Non lo so.
E come quando d'estate alzando gli occhi
al cielo sperando di vedere una stella
che cade, o che potrebbe cadere, incerta
dei miei voti mi affido pigra a quell'ambigua
parte di me segreta, separata da me,
da me dimenticata nel mio retrobottega
che forse tiene ancora in sé, se c'è,
la forma originale, lo stampo del piacere
e a voce chiusa dico: si compia ciò che voglio
si avveri il desiderio. Anche se non lo so
non lo conosco, la stella lei lo sa,
perché è lontana.

Patrizia Cavalli, Pigre divinità e pigra sorte

Sasha pensò che si stava facendo tardi. Emma sarebbe stata capace di continuare a girare per Roma tutta la notte - finché non li avesse trovati. E lui avrebbe voluto accompagnarla. Gli sembrava di averla conosciuta, oggi, all'improvviso e però definitivamente - qualcuno che sfugge allo schema, continuamente fuori fuoco. Gli sembrava perfino che potesse valere per lei quello che una volta aveva scritto di sé e di Dario.

Chi ci cerca nelle certezze con cui si definiscono i generi e i ruoli, chi crede di sapere chi siamo, chi ci cerca nella vita che stiamo vivendo vede di noi solo l'ombra che proiettiamo. Ma noi non siamo così.

Melania G. Mazzucco, Un giorno perfetto