Citazioni con argomento "Possibile"

In quella mezz'ora non succedeva assolutamente nulla, non poteva succedere alcunché, Tutt'intorno nel paese era buio e silenzio, giù nella valle e lì tra le colline silenzio, se possibile era ancora più fondo. Nella città gli uffici erano ancora chiusi e nemmeno da lì niente poteva venire a cercarmi. Nessun messo con una cambiale scaduta, nessun maresciallo dei carabinieri con il suo mandato; niente e nessuno si era ancora messo in moto; perlomeno in cerca di me. Ed era persino troppo presto per il primo notiziario del mattino alla radio: anche il resto del mondo era ancora silenzioso per le orecchie di salita San Giorgio.

Ecco, quel tempo lì era come un porto franco, una terra di nessuno, una riva deserta; da lì io potevo lasciarmi andare. Andavo molto lontano. I miei pensieri navigavano in totale assoluta libertà. Io lasciavo che andassero dove gli pareva perché nulla poteva mettersi di mezzo, né dentro di me me fuori di me: era quello un tempo del tutto irresponsabile. E i pensieri nuotavano dentro un gran mare. Era un infinito mare di immagini, ricordi, associazioni improvvise, luci che apparivano abbagliando e sparivano di colpo, lanciando il buio e nel buio una nuova ondata di immagini. A volte precise, come se fossero cose che avrei potuto toccare, cose della casa, familiari, a volte indistinte ed equivoche. Potevo anche spaventarmi dalla forza di certi pensieri, ma, ti assicuro, quello che sentivo di più era una specie di onnipotenza.

Pensavo storie, storie del tutto assurde, impossibili; ricordi che si trasformavano in qualcosa che in realtà non era mai successo, ma che mi sarebbe piaciuto far succedere. Valeva la pena di lasciar andare di fuori il latte o bruciare il pane.

Maurizio Maggiani, È stata una vertigine

Ci siamo guardati più di una volta nel corso dell'anno. È stato bello. Bello ma non sufficiente. I suoi occhi grigi e celesti, i miei occhi marron. Non male, non male.
Sguardi contati. Davanti alle buche delle lettere, due volte. Per strada una volta, al parcheggio. Cinque o sei lungo le scale. Non molti, ma sarebbero potuti bastare. Alle buche potevamo fidanzarci, ci toccavamo. E i suoi occhi non erano indifferenti. Forse un pochino lontani, ma non troppo lontani; anzi, forse un pochino vicini. No, non era uno stupido sguardo da buche delle lettere.
Credo che in definitiva sia stata solo una questione di slancio. Mi è mancato lo slancio. Bastava dirle una parola. Anche solo quella, ma una parola. Del tipo: "Vieni a fumare sul mio terrazzo questa sera, per favore?".
Avrebbe detto di sì e sarebbe venuta, con le sue sigarette, senza il cellulare. A volte basta niente. Anche solo un piccolo aiuto, anche solo una piccola insignificante parola. Non si aspetta un anno intero un Diiht diiht... diiht fiiht senza sperare che nel frattempo possa succedere qualcosa. Neanche a essere polacchi.
Vieni a fumare sul mio terrazzo questa sera, per favore.
Sarebbe venuta, perché anche una straniera come lei sa apprezzare parole di dedizione.
E invece non gliel'ho detto: avrò anche saputo innamorarmi, ma non ho imparato a parlare. Si vede che con tutta la mia dedizione non ho abbastanza cuore per una parola d'amore. No, non è il cuore che mi manca, è lo slancio. Le parole richiedono sempre un qualche slancio, ma quelle d'amore abbisognano di un coraggio tremendo. Parole fiduciose gettate nel mare. Parole tuffatrici. In verità io non ho lo slancio del tuffatore, non più.

Maurizio Maggiani, È stata una vertigine

Sapevo quel che era accaduto e allo stesso tempo mi sembrava privo di senso e ridicolo che fosse accaduto, quel che succede non succede del tutto fino a quando non viene scoperto, fino a quando non lo si dice e fino a quando non lo si sa, e nel frattempo è possibile la trasformazione dei fatti in puro pensiero e in puro ricordo, il loro lento viaggio verso l'irrealtà è cominciato nello stesso momento in cui si sono verificati; e il conforto dell'incertezza, che è a sua volta retrospettiva.

Javier Marías, Domani nella battaglia pensa a me

Il possibile non sarebbe mai raggiunto se nel mondo non si tentasse sempre l'impossibile.

Max Weber

È ricercando l'impossibile che l'uomo ha sempre realizzato il possibile.
Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo.

Michail Bakunin