Citazioni con argomento "Call center"

SMS Motivazionale / Hermann è pazza

Ieri mattina Hermann mi ha mandato un sms alle 8 del mattino. «Non sei un lavoratore qualunque. Non sei una persona comune, perché sei una persona di successo. Il tuo successo è già dentro di te! Io ti aiuterò a tirarlo fuori. Buona giornata, Hermann.»
Inquietante. Hermann si sveglia la mattina e la prima cosa che pensa è mandare un messaggio demenziale (suppongo che lo scopo fosse motivazionale, in tal caso è fallito) preconfezionato alle telefoniste. Quelle meritevoli, ovviamente.
Lo ha mandato anche a me, segno certo che ora sono nella squadra delle «turlupina-casalinghe» a pieno titolo, grazie ai miei confortanti risultati. Quindi suppongo che quando i miei risultati scenderanno mi arriveranno messaggi tipo «sei una merda umana e io ti aiuterò a tirarlo fuori!».

Michela Murgia, Il mondo deve sapere

Il Kirby / Questo sconosciuto mostro casalingo

È giunto il momento di dire cosa è il Kirby. Per farlo mi metterò nei panni di una casalinga.
Dietro questo nome innocente che suggerisce immagini rassicuranti a metà tra Bambi e i Puffi birichini, si nasconde un aggeggio infernale dai mille accessori, in acciaio cromato «pressofuso» in un unico blocco. Devo ancora scoprire perché questo costituisca un pregio, della serie che se si scassa, come cazzo lo apri per aggiustarlo? Ma vabbe’, non poniamoci domande esistenziali, anche perché la risposta del «consulente-venditore» sarebbe sicuramente che il «Kirby non si scassa mai, signora, mi creda, io ce l’ho da centodue anni ed è sempre efficiente». La silhouette ricorda quella delle vecchie care lucidatrici dei bei tempi andati.

Questo aggeggio non è un semplice aspirapolvere, il consulente si indigna e la butta sul personale se vi permettete di definirlo tale. Anche la telefonista non deve permettere questo insulto al Kirby. Il Folletto. Quello sì che è un aspirapolvere. Il nostro è un «macchinario americano multifunzione che fa settanta lavori diversi e sostituisce dieci elettrodomestici». E ‘sti cazzi, io non li ho dieci elettrodomestici. E inoltre non sono la casalinga che fa settanta lavori diversi in casa. Al massimo ne faccio quattro: scopare, stirare, lavare e spolverare. Gli altri sessantasei li lascio al consulente, se ci tiene. Mi piace la precisazione che il macchinario sia americano. È vero che è americano, ma dirlo ha una sua valenza commerciale, perché la casalinga media è convinta che tutto quello che viene dagli USA sia una figata immane.

Ma cosa fa il Kirby con esattezza?
Per esempio aspira la polvere. Ma fa anche i massaggi alla cervicale, stura i lavandini, tinteggia i muri, igienizza il cane e il gatto… fa questo e un’altra miriade di cose, a sentire il consulente-venditore. Insomma, è spaventoso. Se è falso, mi sento sollevata. Se è vero, non lo voglio. Un amico quando glielo dissi mi chiese se per caso facesse anche i pompini. È probabile, risposi. Mi è rimasto il dubbio sulla igienizzazione del cane e del gatto. Ho un gatto, ma gli ho promesso che questa cosa bruttissima a lui non succederà mai. Immagino che si tratti di gettarlo in pasto alla macchina che gli fruga nel pelo alla ricerca dell’impossibile e poi lo lascia, traumatizzato e igienizzato, sul tappeto vicino al camino. Povero micio mio. Mai, lo giuro.

Michela Murgia, Il mondo deve sapere