Citazioni con argomento "Entusiasmo"

Ma molti mi hanno detto che il mio entusiasmo è una forma di immaturità (vogliono dire che sono un idiota, ma scelgono le parole) e che non ci si può entusiasmare così per una tela di ragno che brilla al sole, visto che se cadi in simili eccessi per una tela di ragno piena di rugiada, che cosa ti rimane per la sera in cui daranno Re Lear? Questo mi sorprende un po', perché l'entusiasmo non è una cosa che si esaurisce quando si è idioti per davvero, lo si esaurisce quando si è intelligenti e si ha il senso dei valori e della storicità delle cose, quindi anche se corro da una parte all'altra del Bois de Boulogne per vedere meglio l'anatra, questo non mi impedirà di fare grandi salti di entusiasmo proprio stasera, se mi piacerà come canta Fischer Dieskau. Adesso che ci penso, l'idiozia deve essere questo: riuscire a entusiasmarsi di continuo per qualunque cosa piaccia, senza che un disegnino su un muro si veda per forza sminuito dal ricordo degli affreschi di Giotto a Padova. L'idiozia deve essere una sorta di presenza o nuovo inizio continui: adesso mi piace questa pietruzza gialla, adesso mi piace L'année dernière a Marienbad, adesso mi piaci tu, topina, adesso mi piace questa incredibile locomotiva che sbuffa alla Gare de Lyon, adesso mi piace questo manifesto strappato e sporco. Adesso mi piace, mi piace tanto, adesso sono io, recidivamente io, l'idiota perfetto nella sua idiozia che non sa di essere idiota e gode perso nel suo godimento, finché la prima frase intelligente lo riporterà alla consapevolezza della sua idiozia e gli farà cercare subito una sigaretta con mani impacciate, guardando a terra, disposto a comprendere e a volte accettare perché anche un idiota deve vivere, com'è ovvio fino alla prossima anatra o al prossimo manifesto, e così per sempre.

Julio Cortázar, Il giro del giorno in ottanta mondi