Citazioni con argomento "Volto"

è curioso come sfumino i lineamenti di chi non vediamo più, per rabbia o assenza o sfinimento, o come tali lineamenti in un solo giorno vengano usurpati dalle fotografie così fisse, mia madre è rimasta senza occhiali, senza quegli occhiali da vista che negli ultimi tempi portava continuamente, è rimasta fissa nel ritratto che ho scelto io, ai suoi ventotto anni, una donna più giovane dì quanto lo sia io ora, con un'espressione tranquilla e gli occhi leggermente rassegnati che non aveva di solito, credo, perché normalmente erano allegri come quelli della mia nonna cubana, sua madre, loro ridevano, ridevano spesso insieme, ma è anche vero che nel loro sguardo, a volte, si percepiva un senso di dolore o paura, mia nonna a volte smetteva dì dondolarsi sulla sedia e restava con lo sguardo perso, gli occhi asciutti e fissi, come chi si è appena svegliato e non connette, a volte restava a guardare le foto o il ritratto della figlia scomparsa dal mondo prima che nascessi io, lo fissava per un minuto o forse più, sicuramente senza riflettere, senza nemmeno ricordare, provando dolore o paura retrospettiva. E anche mia madre, a volte, guardava così quella sorella lontana, e interrompeva la lettura e si toglieva gli occhiali per la sua vista stanca, con un dito infilato nel libro per non perdere il segno e gli occhiali nell'altra mano, e a volte restava a guardare nel vuoto, a volte guardava i morti, volti che aveva visto crescere ma non invecchiare, volti appiattiti, volti in movimento che ormai siamo abituati a vedere immobili.

Javier Marías, Un cuore così bianco