Renato Zero

Un'ombra a chi l'ha persa andando in giro di notte.
Una valida ragione ad una porta che sbatte.
Un paio d'ali nuove ad una farfalla sbiadita.
Una seconda volta ad una storia finita.
L'applauso più scrosciante ad un tenore stonato.
Un treno, più veloce a chi non è mai partito.
Una coscienza a chi si sente un padreterno
Un boomerang a chi rende la vita un inferno.

Una magia
Rimescolare i ruoli e le vite
Una magia e via
Ritornino le streghe e le fate
Felici solo in apparenza
In realtà noi non crediamo più
Che questa tua malinconia
Si risolva con una magia.

E fosse pure un'idiozia
Ho un gran rispetto io della magia. Una magia!
Una sirena appesa all'amo di un pescatore.
Ad un cane randagio una medaglia al valore.
Una lampadina ad ogni idea che si smorza.
A chi ha sempre subito un'inspiegabile forza.

Una magia
Sugli uomini e su tutte le cose.
Dentro di te, nei vicoli ed in tutte le case.
Una magia che ci ha cresciuti
Che ci ha stupiti e ancora lo farà.
Una magia che spero tanto non ci lascerà...

Quanta magia nella tua testa.
Tienila in tasca che non si sa mai.
A quegli amori sfortunati, più magia che puoi
Una magia che spero torni ancora dentro noi.
Che dia più grinta e più calore alla magia che sei
Una magia? E sia.

Renato Zero, Una magia

Silenzio. Il Sogno sta riposando. Pazientate ragazzi, che prima o poi il Sogno si risveglia e avrà un tale appetito che si vedrà costretto a rimettersi in viaggio per procurarsi il nutrimento necessario ed essere pronto a confrontarsi con qualunque tipo di realtà.

È giusto, è pagato per questo. Per cavarsela però avrà bisogno di essere creduto e sostenuto, che comunque vada possa contare sulla vostra determinazione. Osservatelo bene, e scoprirete che vi somiglia assai. La ragione è chiara, siete voi che l'avete voluto così, voi che gli avete impresso questi connotati. Peso e statura pari ai vostri desideri e alle vostre ambizioni.

Quindi crescetelo bene, non fategli mancare nulla, e quando il vostro viso sarà disseminato di rughe, la vostra anima, al contrario, sarà ancora fresca e capace di slanci: ciò vorrà dire che avrete lavorato bene. Pertanto tenetelo lontano da agenti inquinanti, primo fra tutti, la gelosia. Somministratelo con cautela, per evitare effetti indesiderati, come l'abitudine.

E nel caso fosse sprovvisti di un sogno, affrettatevi a procurarvene uno, perché vivere senza è come vivere in bianco e nero.

Renato Zero, primo monologo della Ragione del tour Cattura il Sogno 2004

Ti dissi, non arrenderti!
Ero già pronto a difenderti,
perchè quei mali tuoi,
furono un tempo i miei.
Ti ho aiutato a credere
che si può resistere
Non sempre si può scegliere
Non sempre si può vincere
Io,
quanta strada io!

Quante sconfitte, io!
Questa paura da quant'è che dura?!?!
Io,
quanti errori io
Se esiste un re,
il regno suo chissà dov'è?
Grazie a te,
se ancora sorrido al silenzio che c'è
se vivrò di un'antica teoria: la mia!

Grazie a te,
se ancora una volta mi confondo con te
E ti dirò,
la poesia più bella che so!
Non puoi toccare le nuvole,
se non conosci le lacrime!
Se solo sai la tristezza cos'è,
sarà lei ad aver paura di te!

Queste luci, che avvolgono me,
se avrai occhi faranno giorno anche in te
Tu segna i passi miei, vuoi?
Io, non ti tradirei, mai!

Grazie a te,
se metto l'amore anche dove non c'è
Se di questa follia, io mi nutro comunque sia
Grazie a te,
se già bambino tu cerchi di me!

Bambino tu non invecchiare mai più!
Grazie a te,
se ogni tanto hai bisogno di me.
Se insieme a me
stai inseguendo la vita
un'emozione perduta

Grazie a te
Grazie a te
Grazie a te,
per quando non mi lascerai
ti scorderai magari del nome mio,
ma ti ricorderai di un uomo, io!!!

Renato Zero, Grazie a te