Citazioni tratte da "Tratto dal ringraziamento dall'album Alla mia età"

Ho lasciato il mio cuore in cima ad una montagna troppo alta e distante da qui per riuscire a trovarlo ora. È questo il destino di chi prosegue a camminare disilluso e ferito senza fermarsi, anche quando una vera destinazione non si rivela, non esiste, non c'è. È questa la vita dei pellegrini emozionali che sorridono alla propria condanna: sereni, consapevoli ed esperti nel convertire i propri dolori in virtù. È questa la storia di chi sa vedere il bello in ogni persona ma per paura e sensibilità estrema non vuole osservarlo mai. Siamo noi a trovare nei ricordi inestimabili tesori e nei sogni i loro unici eredi. Ho perduto il cuore lì, su quella montagna ed ora sono troppo stanco per andare a cercarlo, ora voglio solo aspettare che un sorriso... mi dia la mia salvezza. Questa è per chi non ha paura di sentirsi solo. Questa è per chi si è sentito almeno una volta inutile pur vivendo eternamente nella premura. Questa è per chi non dimentica pur non conoscendo il rancore. Questa è per chi non sente né il bisogno di attaccare né la necessità di difendersi. Questa è per chi trova dignità nel sentirsi fragile. Questa è per chi capisce quanto un silenzio sappia accudire. Questa è per chi sa farmi ridere. Questa è per chi si concede una sosta dai concetti e i preconcetti e dà valore alla prima "seconda impressione". Questa è per chi porta dietro sé il peso di una dolore irrisolvibile. Questa è di chi vuol sentirla sua. Questa, una volta tanto, è per me e per chi sa piangere... ancora alla mia età.

Tiziano Ferro, Tratto dal ringraziamento dall'album Alla mia età