Citazioni tratte da "Appunti sparsi"

Non so chi sono, che anima ho.
Quando parlo con sincerità, non so con quale sincerità parlo.
Sono variabilmente altro da un io che non so se esiste (se è quegli altri).
Sento fedi che non ho.
Mi prendono ansie che ripudio.
La mia perpetua attenzione su di me perpetuamente mi denuncia tradimenti d'anima di un carattere che forse non ho, ne essa crede che io possegga.
Mi sento multiplo. Sono come una stanza con innumerevoli specchi fantastici che riflettono falsamente un'unica realtà precedente che non si trova in nessuno e in tutti.
Come il pianista si sente albero e perfino fiore, io mi sento diversi esseri.
Mi sento vivere vite altrui, in me, in modo incompleto, come se il mio essere partecipasse all'esistenza di tutti gli uomini incompletamente di ciascuno, attraverso una somma di non-io sintetizzati in un io posticcio.

Fernando Pessoa, Appunti sparsi