Citazioni tratte da "Un giorno perfetto"

Un famoso psicologo del cui parere Emma si fidava ciecamente aveva detto in un talk show che per amare dobbiamo imbarcarci su tutti i progetti che passano, senza chiedere niente, pieni di fiducia nel presente, nel futuro. E se anche fosse un abbaglio, se anche non ci sarà conquista o possesso, la felicità è proprio vivere così, non volere altro che essere ciò che siamo.

Melania G. Mazzucco, Un giorno perfetto

«Vieni», la invitò Zero, porgendole la mano. Maja si guardò attorno, intimidita, come se da un momento all'altro il treno potesse sbucare dalla galleria, e travolgerli. Ma non c'era nessun treno. L'ultimo aveva preso la via del deposito mezz'ora prima.

Allora si disse che se questo è un reato, anche amarti lo è, che se noi vogliamo trovarci non dobbiamo pensare al futuro: vedremmo solo una nebulosa di decisioni e rimorsi. Dobbiamo inoltrarci senza voltarci indietro e abbandonarci, al buio, al di sotto di tutto. Calarci, lentamente, dentro l'oscurità dell'altro. E forse laggiù, nella nostra tenebra ci incontreremo oltre le differenze - oltre l'età, oltre le nostre storie, oltre le nostre vite.

Melania G. Mazzucco, Un giorno perfetto

Sasha pensò che si stava facendo tardi. Emma sarebbe stata capace di continuare a girare per Roma tutta la notte - finché non li avesse trovati. E lui avrebbe voluto accompagnarla. Gli sembrava di averla conosciuta, oggi, all'improvviso e però definitivamente - qualcuno che sfugge allo schema, continuamente fuori fuoco. Gli sembrava perfino che potesse valere per lei quello che una volta aveva scritto di sé e di Dario.

Chi ci cerca nelle certezze con cui si definiscono i generi e i ruoli, chi crede di sapere chi siamo, chi ci cerca nella vita che stiamo vivendo vede di noi solo l'ombra che proiettiamo. Ma noi non siamo così.

Melania G. Mazzucco, Un giorno perfetto