Citazioni tratte da "Il bacio della Medusa"

Plotino dice, o meglio (talvolta anche le idee più folgoranti sono di seconda mano, usate come i vestiti che indossati da Medusa sembrano appena cuciti dal sarto privato di Dio) Bergson dice che Plotino dice che le anime abitano nel mondo delle Idee, al di sopra del Tempo, fuori dello Spazio, i Corpi nel mondo della Materia. Fra i corpi e le anime - ma questo non era più Plotino, era una fresca paginetta del suo journal - passa lo stesso rapporto che fra un piede e una scarpa.

Il corpo sta all'anima come un piede alla scarpa che calza. Le scarpe possono essere solidali con i piedi o soffrire la loro oppressione, possono adattarsi alla loro forma o tormentarli, non è detto che la scarpa sia fatta per il piede né che il piede sia l'equivalente della scarpa. La scarpa e il piede non sono la stessa cosa. Possono sposarsi alla perfezione oppure no. La differenza sta nel fatto che i piedi possono cercare un altro paio di scarpe, e le scarpe trovare un altro padrone, ma l'anima di una persona - la mia - ha solo questo corpo, e deve calzarlo per sempre.

«Ti sta proprio bene il vestito.» Vorrei che lo indossassi tu, mia cara. Saresti l'unica prova che Dio è tornato. Plotino dice che fra i corpi ve ne sono alcuni che per la loro forma corrispondono maggiormente alle aspirazioni delle anime. Il corpo si innalza verso l'anima che potrebbe dargli la vita completa. E l'anima, guardando il corpo in cui crede di scorgere il riflesso di se stessa, affascinata come se fissasse specchio, si lascia attirare, si china e cade. La sua caduta è l'inizio della vita.

Melania G. Mazzucco, Il bacio della Medusa