Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
Nazim Hikmet
In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.
Nazim Hikmet
Complicare le cose semplici è facile, semplificare le cose difficili è creatività.
Autore non pervenuto
Avevamo studiato per l'aldilà
un fischio, un segno di riconoscimento.
Mi provo a modularlo nella speranza
che tutti siamo già morti senza saperlo.
Eugenio Montale , Xenia I
Più ci pensavo, nei giorni e nelle settimane desolate che seguirono, più mi convincevo che la Bibbia andava letta al contrario. Forse Dio non ci aveva creati a Sua immagine; forse eravamo stati noi a creare Dio a nostra immagine.
Bill Bass & Jon Jefferson , La fabbrica dei corpi
Anche se mi ucciderete, anche se mi seppellirete, io risorgerò ancora.
Valdimir Majakovskij
È meglio tacere e passare da stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio.
Anonimo
La fine delle nostre vite inizia il giorno in cui restiamo in silenzio di fronte alle cose che ci importano.
Martin Luter King
La fede che intendo io non si può facilmente tradurre in parole. Si potrebbe all'incirca definirla così: credo che nonostante la palese assurdità, la vita abbia nondimeno un senso; io mi rassegno a non poter comprendere questo senso supremo con l'intelletto, ma sono pronto a servirlo, dovessi anche per questo sacrificare me stesso. Percepisco dentro di me la voce di questo senso nei momenti in cui sono realmente vivo e perfettamente sveglio.
Ciò che la vita da me richiede in quei momenti voglio cercare di realizzarlo, anche se è cosa che va contro le mode e le leggi consuete. Questa fede non si può impartire per comando, né alcuno vi può costringere se stesso: è dato solo viverla. Come il cristiano non può guadagnarsi la "Grazia", né carpirla con la forza o con l'astuzia, ma solo viverla credendo. Chi non vi riesce, cerca allora la sua fede nella Chiesa, o nella scienza, o fra i patrioti e i socialisti, o altrove, dove ci sono già pronti programmi, morali e ricette.
Io non posso giudicare, neppure guardandolo con i miei occhi, se un uomo sia capace e idoneo a percorrere il difficile, affascinante cammino che porta a una vita e a un senso personali. L'appello è rivolto a migliaia, molti arrivano a un certo punto del percorso, pochi procedono oltre il confine della giovinezza, e forse proprio nessuno lo percorre fino in fondo.
Hermann Hesse , Considerazione 18 (1930) tratta da Il mio credo
Il libro lo affascinava o, per dir meglio, ,o rassicurava. In un certo senso non gli raccontava nulla di nuovo, ma proprio questo costituiva parte della sua attrattiva. Diceva quelle cose che avrebbe scritto lui se fosse stato capace di riordinare i frammenti dei suoi pensieri. Era il prodotto di una mente simile alla sua, ma immensamente più poderosa, più sistematica, meno condizionata dalla paura.
I libri migliori, pensò, sono quelli che vi dicono ciò che sapete già.
George Orwell , 1984 (Parte seconda, cap.IX)