Cantante

E intanto le tue dita
tessevano parole
Così senza fatica
e senza far rumore.
Lo spazio di una riga
e avevi preso il volo.

Un punto esclamativo
e rimanevo solo.

Così alla fine ti ho seguita
per tutta la punteggiatura.
Assurdo non averti mai capita
e non riuscirci neanche ora.

Provando a starti dietro
nei continui saliscendi di
montagne russe in bilico
sul solco di malinconie
che non ti conoscevo.
Costretto a decifrarti
e intanto mi perdevo io
che ero del tutto impreparato a questo
cielo grande
a migliaia di chilometri da me
e in mezzo al cielo
un fiore gigante
e ogni petalo è un qualcosa che non so di te

Ma come sei riuscita
ma come hai fatto amore
per tutta questa lunga vita
con tutto quel dolore
Senza far rumore, senza...
senza far rumore, senza...

Provando a starti dietro
nei continui saliscendi di
montagne russe in bilico
sul solco di malinconie che
non ti conoscevo
Provavo a decifrarti e intanto mi perdevo io
che ero del tutto impreparato
a questo cielo grande
a chilometri da me
e a questo fiore gigante
che adesso sto lasciando a te

Ma senza far rumore, senza...
senza far rumore, senza...

Daniele Silvestri, Senza far rumore

Ho perduto troppo tempo
tra la mia incoerenza
dietro cui ho trascorso giorni

Tutto intorno per il fondo
giù per questa scala
contro un esistenza vana

Tempo che ho perduto ormai
mentre allineo gli addii
e percorro questa scala

Spesso è notte in ogni posto
mentre sfido ad ogni costo
questa vita che è una scala

E sfoglio i ricordi,
i divertimenti
scrollando a fatica i pesi
che ormai non mi spaventano

Dal passato ho ereditato
la saggezza d'oggi
che vorrei ora mi aiutasse

Crescere non ti rende forte
quanto il sacrificio a volte
e per questo spesso è notte

Tempo che ho perduto ormai
mentre allineo gli addii
e percorro questa scala

E sfoglio i ricordi,
i divertimenti
scrollando a fatica i pesi
che ormai non mi spaventano

la vita è un po' più amara
ad ogni passo dalla scala

Spesso è notte in ogni posto
mentre sfido ad ogni costo
questa vita che è una scala

Tempo che ho perduto ormai
mentre li hai a di
e percorro questa scala

E sfoglio i ricordi,
i divertimenti
scrollando a fatica i pesi

E passano inverni
e ricordi eterni
e rimarrai il pazzo
di sempre
di sempre
di sempre
il pazzo di sempre

Giusy Ferreri, La scala

Ci son macchine nascoste e, però, nascoste male e le vedi
dondolare al ritmo di chi è lì dentro per potersi consolare
godendo sui clacson fra i fantasmi di Elvis
Ci son nuvole in certe camere e meno ombrelli di quel che pensi
Lo sapete cos'ha in testa il mago Walter
quando il trucco gli riesce e non pensa più a niente?
E i "ragazzi" sono in giro e, certo, alcuni sono in sala giochi e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi
e le senti le vene piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai

Leggero nel vestito migliore
senza andata né ritorno senza destinazione
Leggero nel vestito migliore
nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone

Dove passerà la banda col suo suono fuori moda col suo suono
un giorno un po' pesante e un giorno invece troppo leggero?
Mentre Kay si sbatte perché le urla la vena
pensi che sei fortunato: ti è mancato proprio solo un pelo
e ti vedi con una che fa il tuo stesso giro
e ti senti il diritto di sentirti leggero

C'è qualcuno che urla per un addio al celibato
per una botta di vita con una troia affittata
e le senti le vene piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai

Leggero nel vestito migliore
senza andata né ritorno senza destinazione
Leggero nel vestito migliore
nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone

Ligabue, Leggero

Un'ombra a chi l'ha persa andando in giro di notte.
Una valida ragione ad una porta che sbatte.
Un paio d'ali nuove ad una farfalla sbiadita.
Una seconda volta ad una storia finita.
L'applauso più scrosciante ad un tenore stonato.
Un treno, più veloce a chi non è mai partito.
Una coscienza a chi si sente un padreterno
Un boomerang a chi rende la vita un inferno.

Una magia
Rimescolare i ruoli e le vite
Una magia e via
Ritornino le streghe e le fate
Felici solo in apparenza
In realtà noi non crediamo più
Che questa tua malinconia
Si risolva con una magia.

E fosse pure un'idiozia
Ho un gran rispetto io della magia. Una magia!
Una sirena appesa all'amo di un pescatore.
Ad un cane randagio una medaglia al valore.
Una lampadina ad ogni idea che si smorza.
A chi ha sempre subito un'inspiegabile forza.

Una magia
Sugli uomini e su tutte le cose.
Dentro di te, nei vicoli ed in tutte le case.
Una magia che ci ha cresciuti
Che ci ha stupiti e ancora lo farà.
Una magia che spero tanto non ci lascerà...

Quanta magia nella tua testa.
Tienila in tasca che non si sa mai.
A quegli amori sfortunati, più magia che puoi
Una magia che spero torni ancora dentro noi.
Che dia più grinta e più calore alla magia che sei
Una magia? E sia.

Renato Zero, Una magia

A te che sei l'unica al mondo
L'unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro

A te che mi hai trovato
All'angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te

A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all'aria
Come bollicine

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande

A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore

A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po'
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo

A te che mi hai insegnato i sogni
E l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei

A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
Che io posso avere
L'unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me

a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un'immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

Lorenzo Jovanotti, A te